
Si hanno testimonianze della sua esistenza sin dal 2800 a.C. in quanto, nella tomba della principessa sumera Shub-ad è stato ritrovato un "rossetto" contenuto in una scatolina d'oro con tanto di applicatore.

Durante il regno di Elisabetta I d'Inghilterra iniziò ad acquisire popolarità; veniva ricavato dalla cera d'api e da pigmenti vegetali.
Nel 1800 il rossetto però frenò' la sua corsa alla popolarità, come tutti gli altri cosmetici, in quanto il trucco in generale, veniva definito simbolo di volgarità.
Nel novecento il rossetto riprende la sua "corsa" (il primo lipstick era contenuto in un rudimentale contenitore di cartone munito di stantuffo; il porta-rossetto in plastica o metallo che risale al 1915 ed è quello che conosciamo noi oggi, fu fabbricato per la prima volta da Maurice Levy).
Durante la seconda guerra mondiale, in particolare il rossetto rosso, divenne grazie agli Stati Uniti, simbolo di seduzione femminile e venne usato nelle manifestazioni femministe che vedevano a capo Elizabeth Arden, la quale creò svariate tonalità di rosso.
Grazie al grande utilizzo nella cinematografia, divenne poi largamente popolare!

- anni '40: la tonalità è il rosso sangue con labbra notevolmente arrotondate
- anni '50 e '60: sfumature di fucsia, arancione e rosso lacca per creare l’effetto di labbra abbondanti

Oggi le formule, i colori, i formati, sono tantissimi: rossetto lucido, opaco, volumizzante, idratante, lipgloss, compatto, matitone, lunga-tenuta, anti-età....

Un rossetto ha la capacità di modificare un look ed influenzarlo; se si pensa all'effetto che può creare un rossetto sbagliato nella tonalità o nella stesura, la differenza tra un rossetto nude o rosso fuoco, così come la scelta di un lucida labbra che può rendere anche un po' più chic!
Voi come lo preferite (formato, formule e colore)?
Lo usate abitualmente?
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