Un blog in cui le donne si raccontano, leggono, commentano...spaziando dall'amore alla cucina, dallo sport alla moda, dalla lettura al make-up...!

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sabato 18 aprile 2020

Educhiamo il gusto! ....ora anche Canale YouTube!


In questo momento più che mai, sono stata motivata a rendere ancora più fruibili a tutti le mie conoscenze alimentari affinché possano davvero esser di supporto o servano migliorare il proprio benessere e quello dei nostri bambini!
Ho quindi aperto anche il Canale YouTube "Educhiamo il gusto!" sul quale caricherò sia video realizzati in questo momento per l'Asilo Nido Sole e Luna di Roma, sia video di argomenti che penso possano nutrire anche la propria consapevolezza alimentare ☺

👉Per info: www.educhiamoilgusto.it
educhiamoilgusto@gmail.com

mercoledì 27 novembre 2019

Miele...ma non solo!

Il miele, prodotto incredibile delle api genuino e benefico, è un alimento naturale e ricco di proprietà!
Le produzioni di Le Api di Papà, un'azienda di Canosa Sannita, in provincia di Chieti (Abruzzo-Italia), sono tante, diverse, interessanti ed alcune davvero esclusive e particolari.
Senza nulla togliere agli altri, i miei prodotti preferiti sono questi, e vi spiego perché:



proprio così, non il polline quello secco nei barattoli che si trova ampiamente in commercio! Il polline fresco, è da tenere infatti in freezer e si tira fuori al momento del bisogno, per meglio mantenere le sue ampissime proprietà. Io ne prendo 2 cucchiaini la mattina dentro dello yogurt magro; un concentrato di energia e di benessere!



Già dal nome si comprende l'originalità di questo prodotto, nato dalla ricerca e dalle intuizioni di Diego, l'apicoltore nonché titolare dell'azienda.
Le proprietà nutraceutiche dello zenzero, e delle altre spezie della linea di Mieli "GLI SPEZIALI" si uniscono sinergicamente a quelle note del miele in purezza, per una linea tutta da provare!

Prodotto godurioso con cui arricchisco spesso la mattina il mio yogurt con il polline. I benefici della frutta secca, insieme al raro miele d'acacia in cui è immersa, gratificano davvero il palato! 

Apprezzatissimo dai bambini (mio figlio ne va matto!), questo miele è arricchito con frutta, ovvero fragole, mirtilli, ribes e lamponi. Ottime proprietà anche quelle dei frutti rossi, che rendono così questo particolare miele, ottimo per essere spalmato su delle fette biscottate a colazione o a merenda. La mia idea in più? Io l'ho messo sulla cheesecake ed anche sulla panna cotta ;-P

Da provare assolutamente! Una crema spalmabile di miele con nocciole IGP del Piemonte. È un "mai più senza!"
Io ne metto pure un cucchiaino nel caffè, ve lo consiglio! :-)

Non il solito millefiori! Infatti l'aggettivo torchiato sta a definirne la tipologia della sua lavorazione o meglio estrazione; l'estrazione di questo miele avviene infatti tramite un antico metodo, ossia la torchiatura... in parole semplici i favi, ricchi di miele, vengono passati al torchio e spremuti. Gli eventuali residui di cera, vengono poi naturalmente respinti dal miele che li porta in superficie (da li vengono tolti).
Sapete dove lo utilizzo? Nel mio pane fatto in casa (farina di farro, farina integrale, acqua, lievito fresco, sale, miele torchiato, olio e.v.o. e semi).







Se non conoscete ancora questi prodotti e volete saperne di più, vi invito a guardare il sito in cui è possibile anche acquistare i prodotti e riceverli comodamente a casa: leapidipapa.com 

Ah dimenticavo, iscrivendosi alla Newsletter si riceve un buono di benvenuto del 5% di sconto senza minimo d'ordine! 


ps: dopo averli provati, fatemi sapere! 😊





lunedì 22 luglio 2019

Conoscere l'IMC, ma anche i suoi limiti!

L'Indice di massa corporea o IMC (= kg/m2) è un parametro che permette di individuare il proprio stato di sottopeso, normopeso o sovrappeso e comprenderne il grado. 
L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce le varie categorie di peso, ossia:
  • Grave magrezza (< 16,00)
  • Sottopeso (16,00-18,49)
  • Normopeso (18,50-24,99)
  • Sovrappeso (25,00-29,99)
  • Obeso - classe 1(30,00-34,99)
  • Obeso - classe 2(35,00-39,99)
  • Obeso - classe 3 (≥ 40,00)

Per calcolare, conoscere le classificazioni ed i limiti dell'IMC ↦ http://www.salute.gov.it/portale/salute/p1_5.jsp?id=135&area=Vivi_sano

giovedì 6 aprile 2017

Gioco Gym e Salsa per bambini...con L'ARENA!

L'attività fisica per in bambini è davvero importante...e se è pure divertente, meglio ancora!
E' fondamentale proporre il movimento tramite il gioco, per un apprendimento stimolante.
L'ARENA, associazione culturale e sportiva, senza scopo di lucro, è riuscita a far combaciare perfettamente tutto questo, con i nuovi corsi che propone, vale a dire: GIOCO GYM e SALSA, per bambini/e!

Mercoledì 19 Aprile 2017 si terranno a Roma (zona Garbatella), ben 2 lezioni di prova senza impegno delle suddette attività.
Le attività saranno rivolte solo ai soci dell'Associazione, pertanto sarà possibile iscriversi e partecipare ad una o entrambe le prove:
GIOCO GYM dalle 16.30 alle 17.30
SALSA dalle 17.30 alle 18.30

Per info: larena@altervista.org

👉 https://www.facebook.com/events/1361590310529100/

👉 larena.altervista.org
 


lunedì 21 novembre 2016

Educazione Alimentare

Cos'è?  A chi è rivolta?  In che modo?  Da chi?

Cerchiamo di rispondere a queste domande, con l'articolo che segue.

L’educazione alimentare può esser definita come l’insegnamento atto a spiegare i benefici dei cibi, studiandone le loro funzioni, le loro proprietà e personalizzando un percorso in base alle esigenze proprie di ogni persona. Sono necessarie quindi sia conoscenze scientifiche, ma anche basi semplici ed efficaci per spiegare nel dettaglio, pian piano, come occuparsi della propria salute e del proprio benessere, mangiando.
L’educazione alimentare può essere rivolta a tutti, ma se per gli adulti è impartita affinché questi possano rieducarsi al cibo, per migliorare il proprio aspetto, controllare il peso corporeo, ecc.., nei bambini e nei ragazzi questa viene effettuata sotto varie forme perché possano davvero acquisire il più possibile progressivamente, per stare bene nel loro rapporto con il cibo; gli insegnamenti alimentari avvengono tramite il gioco, esperienze e divertimento.
Gli adulti hanno comunque un ruolo fondamentale, anche quando l’educazione alimentare è rivolta ai piccoli in quanto un insegnamento seppur per loro, deve essere sostenuto dalle famiglie e deve coinvolgerle, in modo tale da poter essere davvero efficacie e duraturo nel tempo.
L’educazione alimentare è quindi indispensabile in giovane età per formare ed istruire al cibo, ed in caso di problematiche legate all'alimentazione per modificare lo stile alimentare affinché possa diventare più sano, attraverso informazioni che possano modificare abitudini scorrette al fine di migliorarle.
Riuscire a scoprire alleanza nel cibo è essenziale in percorsi di controllo del peso, per gestirlo, monitorarlo e mantenerlo, per stare bene con se stessi grazie alle conoscenze acquisite e stare bene col mondo. Nei programmi di dimagrimento infatti è importante affiancare un percorso di educazione alimentare, per comprendere cosa e come preparare, cucinare e quindi mangiare cibi più gustosi e salutari, non solo nel “periodo di dieta”, ma nella vita, divenendo quindi abitudini naturali e quotidiane.
Ciò che è importante evidenziare è che il vantaggio di un educazione o ri-educazione alimentare, non è solo a livello puramente fisico, ma bensì aiuta a trovare il piacere di mangiare, di assaporare, apprezzare con gusto, condividere i piaceri della buona tavola e molto altro; pensiamo ad una persona gravemente obesa che non ha più una vita sociale.
La differenza con una dieta ai fini del dimagrimento sta proprio nel fatto che questa prevede un regime alimentare con restrizioni imposte dal medico, nutrizionista o dietista che il paziente deve seguire; con l'educazione alimentare l'esperto di riferimento, fornisce gli “strumenti” per modificare eventualmente le proprie abitudini alimentari, con un semplice ruolo di guida, tramite esperienze dirette, talvolta molto divertenti nel caso di bambini ed adolescenti, che lasciano loro nozioni perenni.

venerdì 18 novembre 2016

Noi i denti li laviamo così :-D

Oggi vi parlo di una simpatica app che piace molto a mio figlio: NURDLES TIME!

Insegna ai bambini come passare lo spazzolino sui denti e poi lavarli per 2 minuti, tempo che scorre accompagnato da una divertente musica!
Contenti del risultato, i bimbi riceveranno anche 20 stelline sull'app, per comprare accessori al simpatico personaggio! 

...Noi i denti li laviamo così! :-)

Da Google Play: 
"Convincere i bambini di qualsiasi età a lavarsi i denti è una vera sfida. Ma non quando sei un Nurdle! Grazie a questa app, i bambini non vedranno l'ora di lavarsi i denti! I Nurdles mostrano ai bambini il modo più corretto e divertente di lavarsi i denti. Una canzone accattivante li fa ballare, mentre un timer conta alla rovescia per due minuti (il tempo di spazzolamento consigliato dai dentisti). E visto che si divertono, finiscono senza nemmeno rendersene conto.
A ogni lavaggio completo guadagnano punti stella che possono usare nello shop per acquistare fantastici accessori per il proprio Nurdle."



Carina no?


I vostri bimbi lavano i denti senza problemi?

venerdì 21 novembre 2014

Adenotonsillectomia: la nostra esperienza PARTE 3

(Adenotonsillectomia: la nostra esperienza PARTE 1)

(Adenotonsillectomia: la nostra esperienza PARTE 2)


Parte 3, l' ultima per questi post sulla nostra esperienza per l'adenotonsillectomia, che spero possano esser utili a chi si dovrà sottoporre a questo tipo d'intervento o per scambiare opinioni, pareri, commenti, ecc...

Quel giorno, parlando con alcune mamme, ci siamo raccontate le nostre esperienze e tra chi come noi faceva "TA", c'era chi soffriva di accessi tonsillari, chi problemi d'otiti ricorrenti, ecc...
Quel giorno le adenotonsillectomie sono state fatte dopo gli interventi di sola asportazione di adenoidi o tonsille e quindi l'attesa faceva crescere l'ansia...



Ogni mamma, che lo desidera, può accompagnare il proprio bambino in sala operatoria, indossando gli appositi camici, copri-scarpe,cuffiette, ... ed aspettare che si addormenti con il "palloncino magico"! 
Io ho detto al mio bambino "Guarda mamma...Mi hanno mascherata da dottore!!!" e lui ha iniziato a ridere a crepapelle...sono stata più felice e rilassata nel vederlo addormentarsi con il sorriso... 
Il personale-operatorio efficientissimo, molto umano e simpatico con i bambini!
Se si pensa che in un'ospedale su misura di bambini c'è dal camice operatorio con gli orsacchiotti, la luna e le stelle, al puzzle in stanza, ai quadri di Cars o Winnie the Pooh sui corridoi....
Nel complesso l'intervento è durato circa 1 ora... e quell'ora di attesa sembra un'eternità, finché poi non senti il pianto di tuo figlio e lo riconosci tra un milione di urla...!
Ogni bambino ha un risveglio diverso dall'anestesia... chi giustamente urla, piange, si agita, si addormenta...e quando poi tra il pianto ed il lamento, ha aperto un secondo gli occhi, si è accorto di me e mi ha fatto un sorriso enorme, bè...lì si che mi sono sciolta!!! 

Non penso assolutamente che sia una banalità quest'intervento, e molte mamme erano di questa opinione, soprattutto per il post-operatorio penso...
Oltre ai disturbi di un'anestesia generale, c'è il dolore, la difficoltà nel parlare, nel deglutire...però un bel gelato cremoso a distanza di circa 4 ore, l'ha reso davvero felice!
Mi hanno spiegato che nei giorni a seguire è normale se si presenta cattivo odore nella bocca, febbre e dolore (questi ultimi da trattare unicamente con paracetamolo), mi hanno detto che non deve stare a contatto con più di 1 o 2 bambini (che dovrebbero stare benissimo!), che dopo 15gg può tornare a scuola ed indicato la dieta da seguire.
Io posso aggiungere che la voce cambia (per il nuovo spazio disponibile nella bocca e nel naso!), c'è comunque debolezza e difficoltà e poca voglia di mangiare (solo liquidi e semi-liquidi freddi o tiepidi per 7gg).

Servono sicuramente tante coccole e attenzioni!!  
...e a circa una settimana dall'intervento, una visita di controllo!!



Adenotonsillectomia: la nostra esperienza PARTE 2

(Adenotonsillectomia: la nostra esperienza PARTE 1)

Ed eccomi qui, come anticipato, a raccontare il day-hospital per la pre-ospedalizzazione, avvenuto il giorno prima dell'intervento.

Inizio col dire che bisogna a mio parere, armarsi di tanta pazienza soprattutto vista la preoccupazione che già si ha; occorre portare qualche giochino per intrattenere i bambini e spiegargli sempre le cose, in modo sincero, ma appropriato alla loro età!


La giornata è stata un pochino impegnativa e stressante, penso per tutti i bambini...
all'orario dell'appuntamento ci siamo infatti trovati tra una sala d'attesa ed un corridoio in mezzo alle scale, ad aspettare insieme almeno altri 10 bambini e rispettivi genitori (circa 30 persone tra passeggini, bagagli, ecc... per circa 8 posti a sedere...), che chiamassero per la preospedalizzazione e alcuni per l'ingresso in reparto per l'intervento... dopo più di un'ora, hanno iniziato finalmente a chiamare ed uno per volta, siamo entrati nel reparto dove abbiamo avuto singolarmente con i rispettivi bambini, un colloquio con un'infermiera, per i dati anagrafici diciamo e poi, dopo un ulteriore attesa in una stanzetta super
affollata, un colloquio con un otorino che ci ha richiesto alcuni dettagli, come familiarità' per alcune malattie, allergie, peso, altezza, ecc...  Abbiamo fatto un esame audiometrico di controllo, dove per fortuna e' risultato tutto ok!!  Notizia fantastica...quella che speravo ed aspettavo :-)
Tutte quelle medicine quindi sono servite, anche se gli hanno causato non pochi problemini!!
Dopo le formalità di accettazione, è stato fatto vedere a tutti i bambini, un video sotto forma di cartoon, in cui un pupazzetto di nome "Anestesio" spiegava cosa sarebbe accaduto l'indomani: un palloncino con polverina magica li avrebbe fatti addormentare, le mamme che volevano le avrebbero accompagnati e che le avrebbero comunque riviste al risveglio, si sarebbero dovuti lavare accuratamente, così come le mamme che li avrebbero accompagnati, ecc...
Tutti i bimbi naturalmente si innervosivano poi per l'attesa, la fame, la stanchezza...per quanto si possano portare giochini e passatempi... 
Alla mensa dell'ospedale, abbiamo potuto mangiare velocemente (per i bimbi è incluso anche il pasto) fin quando non siamo poi stati chiamati per l'ultima visita, quella anestesiologica.
L'anestesista, dopo domande varie, spiegazioni dell'anestesia dell'intervento, del digiuno ed una visita, ha detto testualmente: "Come fa questo bambino a respirare e mangiare? - Poverino...o mangia o respira!" e mio figlio ha risposto, con l'innocenza di un bambino: "Io voglio mangiare!!" (cosa che purtroppo non riesce più a fare bene come vorrebbe, vista la grandezza delle sue tonsille) ed il medico, molto gentile, gli ha detto: "Ecco, da domani riuscirai a mangiare meglio e non avrai più tutti questi dolori alla gola e le orecchie!!"
Finita la visita, siamo risaliti per portare la cartella clinica, comprensiva di tutti i risultati delle visite fatte in quel giorno ed abbiamo consegnato il tutto infermiera, che ci ha dato tutte le indicazioni per l'appuntamento del giorno seguente.......paura O_O

giovedì 13 novembre 2014

Adenotonsillectomia: la nostra esperienza PARTE 1

Parte 1: tutta la nostra esperienza pre-operatoria. 
In attesa dell'intervento di adenotonsillectomia, ossia l'asportazione di adenoidi e tonsille...e l'ansia sale.
Fin qui il percorso non è stato facile e raccontare l'esperienza con il mio bambino (ha 4 anni e mezzo), penso potrebbe essere utile a qualcun altro.


Ad un anno e mezzo (dopo poco aver smesso di allattarlo) 
mio figlio ha iniziato a frequentare il nido ed inevitabilmente, all'arrivo dell'inverno ha iniziato con episodi influenzali, ma che purtroppo per lui, si complicavano con otiti. Non se n'è mai lamentato e per questo per me era sempre difficile saperlo, se non, portandolo dalla pediatra. 
Sono iniziati i suoi primi cicli di antibiotici (scoprendo anche la sua allergia al Supracef con uno shock anafilattico), per un mese è stato a casa, ha fatto 2 visite otorinolaringoiatriche al San Camillo e poi siamo finiti con cortisone, ecc....
Il secondo anno di nido, dicono tutti andrà meglio!, ma non è per tutti così... 

Gli episodi di raffreddamento e le influenze a lui si complicavano sempre a danno delle orecchie... poi Varicella, ecc... "un classico!"
Noi da sempre: lavaggi nasali, rinowash, aerosol....cure omeopatiche preventive e rafforzative del sistema immunitario...
Primo anno di scuola dell'infanzia: checché se ne dica...ancora peggio!!!!
Ha contratto infatti, per ben 5 volte nell'arco dell'anno scolastico, lo Streptococco, con almeno 3 episodi anche con sfogo cutaneo di Scarlattina; eh già!...perché la Scarlattina, a differenza di altre malattie esantematiche, può tornare... Quando capitava, non potevo far altro che comunicarlo alle maestre ed ai genitori, in modo tale da controllare gli altri bambini, perché purtroppo non a tutti sfocia con gli stessi sintomi (mio figlio sempre febbroni oltre i 40°C sin da piccolo, anche per i dentini, figuriamoci!); può presentarsi solo con un mal di gola e per questo può non esser subito individuato senza un tampone faringeo.... e lui, sempre più indebolito, era il primo a riprendersi qualsiasi cosa!

Sempre definito con una "Facies adenoidea", fatto sta, che a marzo scorso, in una visita otorinolaringoiatrica di controllo presso l'Ospedale Bambino Gesu' di San Paolo, visti ormai i livelli di TAS altissimi nel sangue e tonsillite giudicata cronica, il medico prescrisse un day-hospital otorinolaringoiatrico presso la sede di Palidoro. 
Fissato a Giugno (dopo 3 mesi!) quindi abbiamo fatto il day-hospital, con analisi del sangue (da cui uscì fuori anche l'allergia la latte che per ora è stato deciso di non "trattare"...), visita, rx del cranio ed esame audiometrico. La diagnosi è stata purtroppo di prescrizione di un intervento considerato urgente, per la rimozione di tonsille ed adenoidi; l'urgenza dovuta dall'esame audiometrico, in quanto è addirittura risultato un problema uditivo, ossia un timpanogramma piatto per il suo solito orecchio più mal ridotto ed una riduzione uditiva anche nell'altro... 
E' stato uno shock, perché davvero mio figlio non si è mai lamentato, notavo che ogni tanto mi diceva "mamma, cosa hai detto?", ma mai avrei pensato avesse un problema di questo tipo... e me ne sono tanto dispiaciuta...
Quando ho chiamato per prendere un appuntamento, definito urgente, mi hanno indicato come prima data disponibile Maggio 2015!!!! 

L'otorino, bravissimo e disponibile, che lo aveva visitato al day-hospital, si è interessato ed è riuscito a fissare l'intervento per il 12 Novembre 2014...
Nel frattempo da Giugno ad oggi, mio figlio ha preso l'antibiotico 1 volta a settimana come profilassi per arrivare ad uno stato di salute perfetto per l'intervento.
Non vi dico quanto, per tutto, è comunque diminuito il suo appetito, il suo sonno è molto disturbato, ha spesso mal di pancia.... 

Portandolo nei mesi estivi il più possibile al mare (attenta comunque che l'acqua non entrasse nelle orecchie) abbiamo avuto migliorie, almeno per quel che riguarda le orecchie e questo speriamo venga riconfermato quando farà un nuovo day-hospital, il giorno prima dell'intervento. Se le orecchie per ora staranno "bene" (visto che ha preso da Settembre anche antistaminici e vaccino), sarà almeno scongiurato l'intervento di istallazione di un drenaggio auricolare contestualmente all'adenotonsillectomia ...speriamo!!!

L'ansia di un genitore è tanta, sebbene lui sia stato già operato di ernia inguinale a 2 anni e mezzo e quindi so come ha reagito ad un'intervento, un'anestesia (meglio non ricordare!)... ma ogni intervento è a se, anche il più banale e comunque ci si fanno mille domande sul come starà dopo, se è davvero la scelta giusta che un genitore può prendere, se finalmente non starà più così male soprattutto d'inverno....
Sicuramente non è facile e magari può sembrare una banalità con il senno di poi, ma intanto la preoccupazione di un intervento chirurgico, per un genitore c'è.

Dettagli ulteriori sul day-hospital pre-operatorio, sull'intervento e sul post-intervento soprattutto (sensazioni, alimentazione, accortezze, ricovero, riposo, ecc...), li scriverò nella PARTE 2 o forse anche 3!!!! :-)

Intanto, qualcuno di voi vuole raccontare la propria esperienza?

mercoledì 21 maggio 2014

GINNASTICA IN UFFICIO

A breve "prova costume" e si scatena la voglia di mettersi in forma subito, magari anche con diete drastiche! (Niente di più sbagliato!!!) 
Ma prova costume o no, sarebbe sempre meglio come abitudine, fare un po' di attività fisica (ed una dieta sana ed equilibrata naturalmente!!) e se proprio non riusciamo a fare "una corsetta", una "pedalata in bicicletta", qualche "vasca in piscina" o un po' di aerobica/pilates/yoga, ecc... perché non "sfruttare" la nostra pausa caffè e/o pranzo in ufficio per dedicarla a qualche semplice esercizio della cosiddetta GINNASTICA DA UFFICIO e migliorare la nostra forma fisica?
In alcune "mega-maxi-aziende", ci sono palestre, piscine, angoli relax per i propri dipendenti, così che nelle loro pause, possano pensare al benessere del proprio fisico sotto tutti i punti di vista, proprio perché la salute dei propri dipendenti è anche interesse dell'azienda! ( http://millionaire.it/lazienda-in-forma/ ) 




Ma noi, che non abbiamo tutto questo, che magari siamo un po' pigre oppure non abbiamo davvero nella pratica tempo utile da dedicare ad attività fisica, oltre a quella che regolarmente facciamo (Come per esempio: preparare la colazione-riordinare la camera-portare i bimbi a scuola-andare a lavoro cercando di non fare tardi!-riprendere i figli a scuola-portarli a fare sport-fare la spesa-giocare con i propri figli-preparare la cena-lavare,stirare, ecc....-far addormentare i bambini- e sono già finite 24h!?!?........) possiamo limitarci, a dei piccoli accorgimenti per una postura più corretta, utile quindi a prevenire fastidiosi mal di schiena o torcicollo, piccoli esercizi direttamente sulla nostra sedia e magari poco percettibili dai colleghi, in ufficio o anche da fare in casa!!












Che ne dite? Sfrutterete la vostra giornata lavorativa anche per ritrovare e/o mantenere la vostra forma fisica? 
Ci proverete?




Immagini degli esercizi:

Altri esercizi:
http://www.intrage.it/utilita/corsi_on_line/ginnastica/ginnastica_ufficio.shtml